Sesto Fiorentino (FI) – La Botteghina di Morello

Tagliere della Botteghina

La prima volta che ci siamo stati insieme era un sabato di fine agosto in cui pioveva a dirotto. Entrambi sentivamo l’esigenza di rimanere il più possibile fuori casa: la vacanza in Maremma ci aveva abituati male, TROPPO MALE, e per noi fuggire, in quei giorni, era diventata praticamente una necessità.
Ma ricordo che l’umore non era dei migliori.. una sosta tirata per i capelli, quindi, in una giornata in cui Monte Morello appariva unicamente minaccioso nel suo grigiore temporalesco.
Non una grande trovata. Un panino mangiato in fretta e la promessa di tornarci con un tempo ed uno spirito ben diversi.

Dal suddetto giorno sono passati 4 mesi esatti. Siamo tornati in quelle zone nel frattempo, ma mai con il proposito di fermarci a mangiare alla Botteghina. Aspettavamo il connubio perfetto di fattori.
Fino a che, finalmente, il 30 dicembre 2012 il momento giusto è arrivato: domenica di sole fresca ma non troppo, abbastanza tempo per dormire e quindi partire riposati, sufficienti giorni trascorsi a digerire i vari pasti natalizi, cane voglioso di farsi qualche corsa dopo i pomeriggi passati in casa causa-pioggia.
Può andare come contesto? Avoglia!

Dalla Fortezza ci vuole una mezz’oretta passando dalla Bolognese. Strada con molte curve (decisamente troppe per il povero amico a quattro zampe!) ma panorama piacevole. Occhio a guardare sempre dritto, perché altrimenti si rischia di rovinarsi l’appetito.
Siamo arrivati che il nostro tavolo ancora non era pronto (consigliatissimo prenotare, perché è sempre pieno), e questo ci ha dato la scusa per goderci il giardino sul retro, una porzione di uliveto con tavolini in legno adibita ai pasti all’aria aperta.
Piccola nota: pur essendo dicembre, anche tutti i posti all’aperto erano occupati! Sarà forse perché si mangia parecchio ma parecchio bene…? Chissà…

Dopo aver scodinzolato un po’ nell’erba ed aver cercato amichevolmente di stanare un gattino nero nascosto in una siepe (missione fallita a causa di due marmocchi che per tutto il tempo gli hanno insistentemente agitato davanti il loro coloratissimo ed enorme camion dei Transformers), ci siamo potuti sedere, in un’accogliente stanza in legno che fa tanto chalet di montagna, e che consente libero accesso ai cani.
Premettiamo che alla Botteghina il menù è composto essenzialmente da primi tipici toscani, focacce farcite e taglieri variamente misti, e l’apparecchiatura è quella classica da campagna, con le tovagliette in carta gialla che ci piacciono tanto (per leggere di un posto simile cliccate qui).
Se vi interessa un’offerta più completa, il locale confina con la Bottega di Morello, ristorante a tutti gli effetti, di cui però non sappiamo dirvi assolutamente nulla!
Quindi, esaminata rapidamente la lista delle pietanze, la nostra ordinazione è stata: pasta e fagioli per il cantante, zuppa di farro (sempre con fagioli) per la bionda, tagliere completo da smezzare, un quartino di rosso della casa. Ad accompagnare il tutto, ovviamente, è arrivato un ricco cesto di pane e focaccia.

Bene, allora:
– pasta: molto buona (e calda al punto giusto)
– farro: strepitoso (e caldo al punto giusto)
– tagliere: il paradiso della gastronomia, uno stupendo misto di affettati (prosciutto, salame, finocchiona, pancetta, coppa), formaggi (pecorino fresco e stagionato) ed ortaggi (melanzane, pomodori secchi, carciofini, olive, zucchine, cipolle, valeriana).
– vino: buono, ma.. occhio, che poi c’è da guidare!
– pane e schiacciata: superflui da commentare, ma comunque buoni e freschi entrambi.
Le porzioni sono molto abbondanti, i salumi li abbiamo finiti a stento, e per il dolce, che ci avrebbe fatto tanta gola, non c’era veramente più posto.
La cifra? 12 euro a testa! Perfetto no?

Ora.. se vi capiterà di andarci, vi accorgerete che, appena alzati, vi verranno un abbiocco digestivo allucinante ed una paccata di sensi di colpa per aver mangiato così tanto.
Bene, per questi postumi esiste una magnifica soluzione: rimontare in macchina, affrontare qualche curva, posteggiare la macchina alla Fonte dei Seppi ed imboccare uno degli innumerevoli sentieri che partono da lì. Ce ne sono di breve, media e lunga durata, più o meno in pendenza e variamente soleggiati. Potete affrontarli in modo professionale, oppure semplicemente fare una passeggiata digestiva. Perfetti per bimbi, genitori e nonni..
.. Ed ecco che in un colpo solo vi siete fatti una sana mangiata ed una bella scampagnata, attraverso boschi che raccontano storie di partigiani, di guerra, di amicizia e di vendetta (se vi interessa, qualcuna la conosciamo..).
Vi può piacere?
A noi tantissimo.
Quindi.. la prossima domenica di sole, se vi va di provare qualcosa di nuovo, seguite il nostro consiglio ed andate a Monte Morello!

Ah, un’ultima cosa: quando incrociate qualcuno lungo il sentiero, salutatelo sempre senza vergogna. I sorrisi disinteressati sono i più belli.

Quindi, ricapitolando:
La Botteghina di Morello,
Via Gualdo 1, Monte Morello, 50019, Sesto Fiorentino (FI).
Tel: 338 5013653
Piatto consigliato: tagliere misto

http://www.labotteghinadimorello.it/

http://www.facebook.com/BotteghinaDiMorello?fref=ts

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Toscana e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lasciaci un commento!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...